Nuovo sito
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Add comment 1 Giugno, 2008
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Per il partito democrarico
Mozione Fassino
il testo della mozione
Una forza grande come il futuro
La relazione introduttiva di Piero Fassino al 4° Congresso nazionale dei Democratici di sinistra
L’intervento di Fabio Mussi al Congresso
Il testo dell’intervento
L’intervento di Angius al Congresso
Il testo dell’intervento
Add comment 20 Aprile, 2007
L’evento, organizzato dall’IWA Italy, dall’Incomedia e dall’ITST “A. Gentileschi”, con la collaborazione dell’associazione Matite nel Web, dell’USR Lombardia Porte Aperte sul Web, e della Fondazione Torino Wireless, vuole essere un’occasione di riflessione su come diffondere la cultura dell’accessibilità nel mondo della scuola oltre che di esposizione di alcune pratiche che possono essere replicate come modello.
Programma:
Il programma degli interventi, la locandina dell’evento e maggiori informazioni su come iscriversi sono disponibili su:
http://www.websitex5.com/accessibile/convegno_milano.html
Add comment 21 Novembre, 2006
Alla luce dei recenti fatti inerenti la presenza di droga nelle scuole, che hanno determinato un attivo intervento delle forze di polizia all’interno delle scuole superiori, ho ritenuto opportuno presentare un’interpellanza inerente il tema dei controlli con i cani antidroga estesi anche alle scuole medie della nostra città. La stessa è stata discussa nella seduta del Consiglio Comunale di Lodi del 6/11/2006 ed è scaturita dalla considerazione che da alcuni anni a Lodi (come in altre città) si effettuano periodicamente ispezioni nelle scuole superiori con i cani antidroga.
Personalmente reputo “eccessivo” il ricorso a questo tipo di intervento, ancor più per la dichiarata volontà di adottarlo nelle scuole secondarie di primo grado dove è da sempre alta la vigilanza sia durante le attività didattiche sia durante le attività ricreative e ciò avviene, di regola, con l’impiego di personale docente e non docente.
Non è mia intenzione descrivere le scuole medie come “isole felici” ma vorrei dar rilievo al “forte impatto”, anche “emotivo” che susciterebbe l’ingresso dei cani nelle aule ed il tipo di messaggio distorto che ne potrebbe derivare anche in funzione di ciò che ogni ragazzo, vista l’età, potrebbe riportare a casa.
E’ quindi quanto meno auspicabile che tale iniziativa possa essere messa in atto solo se richiesta dalla autorità scolastica in quanto le scuole stesse hanno gli organi competenti preposti a gestire situazioni di rischio: dal Consiglio di classe aperto ai genitori, al dirigente scolastico, al Consiglio di Istituto, che sono in grado di cogliere e denunciare atteggiamenti pericolosi, così come fanno, nella quotidianità, nell’affrontare le situazioni problematiche di disagio adolescenziale che emergono durante l’anno scolastico.
Su questo è ben sviluppata da anni e con risultati di tutto rispetto, soprattutto in funzione dell’interesse e della partecipazione, la collaborazione intrapresa tra il mondo della scuola e le ASL grazie agli interventi di esperti tramite percorsi mirati all’interno delle classi. Lo stesso dicasi per altri enti, quali la Croce Rossa Italiana che, quando interpellati, danno il loro apporto con il personale specializzato per incontrare i ragazzi.
Per questi motivi ritengo che l’Amministrazione Comunale possa e debba esprimersi sull’argomento qui segnalato per comunicare la volontà nel promuovere forme di dialogo costruttivo tra la realtà scolastica e le forze dell’ordine anche invitando queste ultime a mettere a disposizione delle scuole i propri funzionari esperti per promuovere incontri di formazione all’interno dei progetti di educazione alla salute.
Le scuole medie della nostra città hanno infatti attuato già da anni progetti di educazione alla salute proprio perché riconosciuto che gli allievi appartengono ad una fascia di età ancora non pienamente a rischio ma che si appresta ad essere esposta alle lusinghe delle nuove esperienze, senza che queste si accompagnino a valutazioni critiche delle conseguenze.
Nel quadro delle attività di prevenzione delle situazioni di disagio, supportate da un’attività di informazione e soprattutto formazione, l’amministrazione comunale potrà quindi effettuare degli interventi nelle proprie scuole coinvolgendo in maniera autorevole e significativa i vari testimonial. Tra questi in primo luogo le forze dell’ordine con le quali già in passato si sono affrontati dei percorsi comuni sul tema specifico degli stupefacenti e della legalità, ciò ai fini di una collaborazione sicuramente apprezzata da studenti e genitori e che potrà rappresentare un rinforzo ed una legittimazione significativa dell’attività dei docenti.
Apprezzo quindi l’attenzione prestata all’interpellanza da parte dell’Assessore Zaninelli, soprattutto per l’impegno assunto, volto a sensibilizzare sia i dirigenti scolastici che le forze dell’ordine ai fini di una efficace collaborazione sui temi proposti.
1 comment 16 Novembre, 2006
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